Colesterolo e Diabete: Perché l'olio EVO Alfonso Parisi è un "Nutraceutico"
- primolio
- 8 mag
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L'olio extravergine di oliva è composto prevalentemente da acido oleico (C18:1), un acido grasso monoinsaturo della serie Omega-9. A differenza dei grassi saturi (animali) o degli oli di semi ricchi di polinsaturi instabili, l'acido oleico è estremamente stabile al calore e ha un impatto diretto sul profilo lipidico ematico. Aiuta a ridurre le lipoproteine LDL (colesterolo cattivo), responsabili delle placche aterosclerotiche, senza ridurre il colesterolo HDL, che invece pulisce le arterie.

Tra i più potenti antiossidanti in natura
Sebbene rappresentino solo il 2% dell'olio, i composti minori determinano il valore medicinale del prodotto. L'idrossitirosolo presente nel nostro olio calabrese è uno dei più potenti antiossidanti conosciuti in natura, capace di superare la barriera emato-encefalica e proteggere il sistema nervoso.
L'indice glicemico e la sazietà
Inserire il Prim'olio Parisi in un pasto ricco di carboidrati (come la pasta) abbassa l'indice glicemico complessivo del pasto. I grassi sani rallentano l'assorbimento degli zuccheri, evitando i picchi di insulina e favorendo un senso di sazietà prolungato, fondamentale per chi gestisce il diabete di tipo 2 o cerca di mantenere il peso forma.





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